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- Settembre 6, 2021
Vantaggi dell’invio massivo
Molto spesso nell’ambito delle imprese e pubbliche amministrazioni, si ha la necessità di inviare un messaggio PEC a più destinatari in maniera sicura e simultanea. Questo è possibile attraverso l’utilizzo del servizio di invio massivo.
L’invio massimo determina molteplici vantaggi per gli operatori:
- Garantire una comunicazione efficace grazie alla possibilità di personalizzazione del messaggio PEC;
- Velocizzare i tempi di invio di tutte le comunicazioni da inviare tramite PEC;
- Dare lo stesso valore legale di una raccomandata tradizionale;
- Certificare data e ora sia della spedizione sia della consegna per tutti gli indirizzi PEC;
Cosa dice la normativa?
Anche la giurisprudenza si è pronunciata in merito al tema dell’invio massivo, impedendo ai mittenti di inviare massivamente un messaggio PEC tramite l’utilizzo dei destinatari in copia conoscenza nascosta (Ccn) al fine di nascondere l’indirizzo degli altri destinatari a tutti coloro che riceveranno il messaggio.
Esattamente l’opposto di quanto avviene generalmente per la posta elettronica tradizionale. Difatti, nel caso dell’invio di email tradizionali, l’utilizzo dei Ccn, è una scelta obbligata se vi è la necessità di effettuare un invio multiplo.
Tutto ciò viene confermato dal manuale sulle “Regole tecniche del servizio di trasmissione di documenti informatici mediante posta elettronica certificata”, ai capitoli 6.1 e 6.3.1 si stabilisce che:
Ai fini della determinazione dei dati di certificazione fanno fede, per il sistema, gli elementi utilizzati per l’effettivo instradamento del messaggio verso i destinatari (campi “To” e “Cc”). I dati di indirizzamento presenti nel campo “Ccn” o “Bcc” non sono considerati validi dal sistema in quanto nascondono l’indirizzo del destinatario.
Qualora il messaggio non superi i controlli (nel caso venga utilizzato il campo “Ccn” o “Bcc”), il punto di accesso non dovrà accettare il messaggio all’interno del sistema di posta certificata emettendo il relativo avviso di non accettazione.
Si può invece utilizzare il campo “CC”.
Pertanto Il servizio di invio massivo permette quindi di superare questo ‘’limite’’ facendo sì che ciascun messaggio PEC inviato mantenga sempre il suo valore legale.
Invii massivi PEC con Jamio
Quando si ha la necessità di effettuare un invio massivo avvalersi di una soluzione come quella di Jamio semplifica e accelera notevolmente una procedura che manualmente potrebbe richiedere invece diverse ore. Varie sono le modalità che permettono di sfruttare le funzionalità di personalizzazione dell’oggetto e testo di un messaggio pec: ad esempio tramite l’importazione di un file .csv o .xml, definendo all’interno appositi segnaposto (placeholder, es. ##NomeCognome##, ##RagioneSociale##) che in fase di invio saranno sostituiti con le parti di testo personalizzate.
Questo permetterà ai destinatari di ricevere il messaggio PEC personalizzato con le sole informazioni al loro dedicate e riservate.